giovedì 7 maggio 2009

Camminando per strada

Un espressione idiota, ingenuità
Sguardi fugaci, eventuali sorrisi
Di lei poco però la sua fragranza
Già passata ed ecco la prossima
E così via ancora finché cammino
Ogni passo una visione diversa
Fugace, nitida, tormentosa voluttà!
Troppi, ma niente; non saprei come
Annaspo spasmodicamente aria
Fuori dal mio amato elemento
Crescono smoderate le voglie
La resistenza si sfalda lentamente
Come ghiaccio sulla sabbia
Nervosismo, sudore, n’arriva un'altra
Mi siedo, esausto, frustrato
Inarrestabili continuano a passare
Chi notandomi, chi ignorandomi
Poco a poco mi manca l’aria
Mi sento annegare nel panico

2 commenti:

  1. Lui mi annusa si inebria vacilla ed un nuovo profumo lo avviluppa e lo allontana...

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